Dopo 4 sconfitte in stagione, l’Hockey Aosta nella serata di sabato ha piazzato il blitz ed ha espugnato per 2 a 1 la Raiffeisen Arena di Caldaro nella prima gara della finale di serie B al termine di un match poco spettacolare ed estremamente combattuto, alla presenza di oltre 500 spettatori. Nel primo periodo gli ospiti sono passati avanti al secondo minuto in superiorità con Joshua Berger, che ha ribadito in rete una corta respinta dal portiere locale. Sotto 0 a 1 il Caldaro ha preso l’iniziativa ma in un match spezzettato dai falli non è riuscito a risalire. Il pareggio è comunque arrivato al 24’ con Moritz Selva, quindi i padroni di casa si sono fatti preferire dal punto di vista dei tiri ma non hanno creato concrete occasioni vista l’attenta difesa dell’Aosta. Nemmeno i power play hanno consentito di sbloccare il punteggio bloccato fino al 60’ e si è andati così al supplementare, che è durato solo 36 secondi e viene deciso da Dmytro Nimenko: il suo tiro è finito su un giocatore del Caldaro beffando Samuel Rohregger e regalando la vittoria ai Gladiators.
“Abbiamo avuto 10 giorni per prepararci al loro gioco aggressivo – commenta Luca Giovinazzo – e siamo riusciti a neutralizzarlo bene, pur soffrendo molto. Come ho detto ai ragazzi***non abbiamo ancora vinto nulla*. Vincere la prima gara in finale è molto importante, perché ora loro arriveranno da noi con meno sicurezza.”
Grande attesa quindi per il secondo appuntamento della serie – alle 20 di martedì 1° aprile ad Aosta – che si preannuncia quanto mai importante perché in caso di vittoria porterebbe i Gladiators avanti di 2 match a 0, prima della terza sfida di giovedì 3 a Caldaro alle 20.30.
Aosta: Alessandro Tura 60:36 (Lorenzo Marinelli); Carmine Buono – Vladyslav Lysenko; Henri Auvinen – Alessandro De Santi; David Pfoestl – Erwin De Nardin; Andrea Gesumaria – Giuseppe Viliotti; Christian Buono – Joshua Berger – Mattia Mocellin; Edgar De Toni – Dmytro Nimenko – Nicholas Nardella; Nathan Garau – Matteo Luisetti – Patrick Timpone; Thomas Badoglio – Gianmarco Fraschetta – Matteo Mazzocchi. All. Giovinazzo.